Comune di Rivarolo
parere per allacciamenti in pubblica fognatura di reflui civili - ASA |
ENTE TITOLARE
CAMPO DI APPLICAZIONE
Manutenzione straordinaria
Restauri o risanamenti igienici conservativi di edifici
Impianti tecnici
Tettoie e baracche ad uso temporaneo
Scavi e reinterri
Pozzi
AUTOCERTIFICAZIONE
DESCRIZIONE DELL'ITER STANDARD DEL PROCEDIMENTO
- Eventuale richiesta di integrazione documentale.
- Eventuale smistamento pratica al Servizio Igiene della A.S.L. e/o SPRESAL
- Istruttoria
- Esame pratica in commissione edilizia.
- Eventuale richiesta all'A.R.P.A. per autorizzazioni di sua competenza.
- Eventuale richiesta per scarichi industriali ai concessionari del servizio.
- Eventuale richiesta al Genio Civile per costruzioni in fregio acque pubbliche.
- Eventuale richiesta alla Regione o al Comune (qualora subdelegato) per interventi su aree o edifici sottoposto a vincolo paesaggistico.
- Eventuale richiesta alla Soprintendenza per interventi su edifici sottoposti a vincolo storico/artistico.
- Eventuale richiesta a Corpo Forestale dello Stato o al Comune (qualora subdelegato) per interventi su aree sottoposte a vincolo idrogeologico.
- Rilascio dell’autorizzazione o diniego.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
- Secondo quanto previsto dagli art. 43 e 45 del REGOLAMENTO DEL SERVIZIO Idrico di SMA TORINO Spa l'attività di cui trattasi comporta lo scarico di reflui industriali classificati come Scarichi derivanti da Attività Industriali di Produzione Alimentari; si ricorda pertanto che dovranno essere distinti gli scarichi dei reflui civili dagli scarichi dei reflui industriali, i quali potranno essere convogliati in un'unica tubazione previa interposizione di pozzetto di prelievo sulla tratta di rete tecnologica (1 copia)
- istanza in duplice copia per l¿autorizzazione allo scarico trattandosi nella fattispecie di scarichi di reflui industriali da attività industriali di produzione alimentari (vedi allegato) (2 copie)
- a.domanda di allacciamento alla fognatura comunale secondo le indicazioni dell'allegato A e B a firma del proprietario, progettista, terzi aventi causa e contenente : Estremi della proprietà, Tipo di fognatura (bianca, nera, tecnologica); Planimetria della zona, scala 1:1000 con ubicazione del fabbricato, posizione allacciamenti e fognature comunali o private recipienti, indicazione di vie, corsi, piazze limitrofe; Planimetria scala 1:100 riportante pianta dettagliata della proprietà con l'indicazione della rete di fognatura :rete bianca (blu), rete nera (rosso), rete tecnologica (verde) indicazione dei pozzetti d'ispezione e di raccolta dal piede delle discese sino al collegamento con il canale recettore; indicazione del filo di proprietà Profilo longitudinale scala 1:100 della rete di fognatura completo di quote assolute, indicazione delle distanze, delle pendenze e dei materiali impiegati (1 copia)
Enti coinvolti
Agli Enti esterni
- Parere ASL: Verifica di conformità del progetto al Regolamento d'Igiene vigente.
- Parere ARPA: Autorizzazione a scarichi idrici non in fognatura.
- Parere Genio Civile: Nulla osta per costruzioni in fregio acque pubbliche.
- Parere Regione Piemonte: Interventi su aree o edifici sottoposti a vincolo paesaggistico - casi non subdelegati dalla L.R. n.20/1989.
- Parere Soprintendenza: Interventi su edifici sottoposte a vincolo storico/artistico.
- Autorizzazione Corpo Forestale dello Stato: Interventi su aree sottoposte a vincolo idro geologico - casi non subdelegati dalla L.R. n.45/1989.
AGLI UFFICI INTERNI
Autorizzazione Ufficio Ecologia e Manutenzione:Autorizzazione scarichi idrici in pubblica fognatura.
INFORMAZIONIGENERALI
Validità: 2 anni; entro tale termine(pena decadenza)devono essere ultimati i lavori.
Decadenza:Si verifica nel caso in cui non venganoultimati i lavori nei termini indicati dalla autorizzazione.
Sanzioni: Chi procede alla esecuzione di opere ditrasformazione edilizio urbanistiche senza la prescritta AutorizzazioneEdilizia e/o esegue opere in parziale e/o totale difformità dalla suddetta èpassibile di pene pecuniarie ai sensi dell’art. 10 e 13 della L. 47/85.
NORME DI LEGGE
Leggi Nazionali
L. n. 1086/1971; L. n. 10/1977 (edificabilità dei suoli)
L. n. 457/1978; L. n. 94/1982; L. n. 47/1985;
L. n. 349/1986 e decreto P.C.M. n. 377/1988 (impattoambientale)
L. n. 127/1997 (misure urgenti per lo snellimentodell’attività amm.)
Leggi Regionali
L. n. 56/1977 e s.m.i.
Regolamenti comunali
Piano Regolatore Generale
Regolamento Igienico-edilizio